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Questo blog è di Danila Oppio, colei che l'ha creato, e se ne è sempre presa cura, in qualità di webmaster.

venerdì 4 novembre 2016

SONO RICADUTO di Gavino Puggioni





Sì, Amore
Nuvola Tempo
Attesa
Desiderio
Ansia e Speranza
sono ricaduto
in quel cratere di pensieri
di voci di suoni
dentro i quali respiro
ma mi manchi
come la Luna ai naviganti
come la Luce ai non vedenti
mi manchi
nella mia essenza
e non ti vedo
nella mia trasparenza
ma non ti chiamo
aspetto

Gavino Puggioni


UN ALTRO SONNO di Gavino Puggioni



Ora chiuderei
gli occhi
per non vedere
questo mondo
e riaprirli vorrei
quando
mi sento ritornare
alla vita!


Gavino Puggioni

UNA CASA NEL VENTO di Gavino Puggioni



C'è burrasca in quella vita,
il fiore non è fiore,
il silenzio fa rumore
e lui, il principe, non prega.
S’adagia su petali di fango,
il sole non offre altro,
la luna si nasconde a questa terra,
si vergogna.
Rane impoverite dall’acqua
non saltellano,
le farfalle sono assenti
e lui, il principe, non dipinge.
I pensieri sono al vento 
di maestrale, sparpagliati
e impoveriti anche quelli,
la mente troppo stanca.
Musica che lacera i sentimenti,
violini afoni, lamenti.
Domande senza risposte,
il deserto è più deserto.
E il principe piange
la sua umana miseria,
il volo improvviso di un fringuello,
il suo sorriso.
Il quadro è finito,
le sue mani tremano,
i colori brillano
e la terra applaude.
.
Gavino Puggioni


giovedì 3 novembre 2016

Un giorno mi perdonerò di Emily Dickinson


Un giorno mi perdonerò.
Del male che mi sono fatta.
Del male che mi sono fatta fare.
E mi stringerà così forte, da non lasciarmi più.

Emily Dickinson

RICORDI di Vittorio Locchi


    Te lo rammenti quando mi cantavi:
     - Fiore fioretto, fior di malvasia – ?
     quando mi ripetevi: – Anima mia –?
     quando con gli occhi vivo mi mangiavi?

     T’avevo dato allor tutte le chiavi
     del cuore, e tu ci stavi in signoria:
     avevi attorno a te per baronìa       
     le muse, e pegasei e i sette savi.
    
     Ma lo sapevi che non erano vezzi,
     capelli e trine; e te lo ricantavo.
     - Frullerai via avanti che finisca -

     Ora non ho, ahimè, chi mi carezzi,
     chi mi diverta, ahimè, chi mi fa schiavo,
     chi mi sbaciucchi, ahimè, chi mi tradisca!

                     Vittorio Locchi