benvenuti

Questo blog è di Danila Oppio, colei che l'ha creato, e se ne è sempre presa cura, in qualità di webmaster.
Visualizzazione post con etichetta autori famosi: Bronte Emily. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta autori famosi: Bronte Emily. Mostra tutti i post

lunedì 25 marzo 2013

4 IL VENTO DELLA NOTTE




Nella  tenera  mezzanotte dell'estate
una luna chiara scintillava di luce
la finestra aperta del salotto
e i roseti bagnati di rugiada.

Io sedevo pensando fra me e me,
il vento dolce mi muoveva i capelli;
mi diceva che il Cielo era glorioso.
Che la terra dormiente era leggiadra.

Non c'era bisogno per me che il suo alitare
mi portasse simili pensieri,
eppure mormorava piano piano:
“I boschi come saranno oscuri!

“Fitte foglie nel mio sussurrare
stormiscono tutte come fossero un sogno
e tutte le mille voci ch'esse c'hanno
sembra che di spirito siano tutte fatte”

Gli dissi: “ Va', nobile cantore,
la tua voce amorosa è sì gentile,
ma non credere che tutta la sua musica
possa davvero toccare la mia mente.

“Gioca coi fiori profumati,
coi rami docili di quel giovane arbusto,
lascia i miei umani sentimenti
da soli scorrere per la loro via”.

Ma il vagabondo non mi dava ascolto;
il suo bacio si fè sempre più caldo -
“ Oh vieni “, sospirò teneramente,
“Ti vincerò anche se tu non vuoi.

“Non siamo forse amici dall'infanzia?
Non ti ho amata per tutto questo tempo?
Così a lungo come tu  la notte hai amato
il cui silenzio desta la mia voce.

“Quando il tuo cuore si giacerà nel sonno
sotto la pietra del cimitero
quanto tempo avremo io per lamentare
e tu per esser sola”.

                                                                            F.B.

Emily Bronte

domenica 24 marzo 2013

3 A.A.A.


Emily Bronte

Non dormire, non sognare;
un giorno smagliante non dura mai per sempre;
una gioia così certo ti costerà
anni torbidi di lacrime e di affanno.

Molto più dolce di un piacere quieto,
più  pura, più elevata, oltre ogni misura,
ma ahimè la prima a trasformarsi
in pianto senza fine, né speranza.

Ragazzo, t'amo; perché i tuoi divini tratti
pieni di Dio risplendono.
Amore appassionato, fanciullo consacrato,
troppo perfetto per l'aspra selva del mondo,
al cielo adesso sei così vicino
ma presto destinato all'inferno del cuore
e del tormento.

Cosa trasformerà codesta fronte d'angelo,
offuscherà il glorioso fulgore dello spirto?
Leggi inflessibili che sulla terra
sì danno il veto a gioia vera e virtù.

Non volermene se quando il terrore
della sofferenza ti confonderà il giovane capo
e quando dal delitto e la pena in balia
la tua barca errabonda si perderà nel mare

anch'io mi partirò, anch'io mi perdo,
sul tuo cammino cesserò di andare.
E' così che la mente dell'uomo si trasforma,
sempre votata al peccato e al pianto,
ma sempre gli occhi fissi sul lontano
la stella remota della virtù adorando.
                                                                              F.B.

Emily Bronte







venerdì 22 marzo 2013

2


La notte intorno a me s'abbuia
gelidi soffiano i venti scatenati;
ma un tetro incanto mi ha così legata
che io non posso, io non posso andare.

Gli alberi enormi piegano
i nudi rami carichi di neve,
la tempesta discende a precipizio
ma io non posso andare.

Nuvole sopra nuvole dall'alto,
deserti su deserti sulla terra;
ma non c'è orrore che possa toccarmi;
io non voglio, io non posso andare.

                                                                       F.B.


Emily Bronte