benvenuti

Questo blog è di Danila Oppio, colei che l'ha creato, e se ne è sempre presa cura, in qualità di webmaster.

venerdì 4 novembre 2016

IN ATTESA di Gavino Puggioni

.


Non ho cielo
per poggiare mani stanche
d’addii

Non ho vento
per fugar pensieri armati
di indifferenza

Non ho spirito
per ricaricare anima che giace
in attesa del nulla

Un canto ribelle e assordante
ha occupato il mio corpo
e non se ne vuole allontanare


E allora mi lascio dondolare
senza onde senza altalene
in attesa che lei
la mia solitudine
trovi degna compagnia.

Gavino Puggioni

LE FOGLIE di Gavino Puggioni






Vacillano le foglie
e oscillanti sulla terra
posansi per finire sulle soglie
dopo lunga e aspra guerra
Secche l’aria sorvolano
le foglie morte
e meste l’albero abbandonano
il loro forte
Gir devono invano
e non più unite
sempre lontano
nelle misteriose terre infinite
Le raccoglie il vento
e seco le ghermisce
quasi con pietà e violento
le inaridisce
Errano le foglie
per terra e per mare
e il vento le raccoglie
nelle sue spire e le traspare

Gavino Puggioni


IL MARINAIO di Gavino Puggioni



Arriva ansante
e raggiante
il marinaio in licenza
dopo lunga e penosa assenza
E’ felice sorride
e scherza
e con la madre e col padre
e piange se pensa
che lungi deve ancora andare
Racconta di lunghi viaggi
su incrociatori e siluranti
e le grate avventure
parvongli belle ed invitanti
e già pensa alle future
E’ l’ora di ripartire
a riprender d’ogni giorno
le fatiche quotidiane
e dei mari l’onde
a solcare più profonde

Gavino Puggioni


QUATTRO PASSI di Gavino Puggioni




In quel largo quadrato
mi ritrovo
ogni mattina
alla stessa ora
a meditar da solo
idee strane e confuse
e dell’alba che nasce
a mirar con estasi
i primi moti
Passeggio su e giù
una due tre volte…
e a chi sa quanti
parrò strano io
per la mia giovane età
ornata di speranze
che immancabilmente
ogni dì mi trovo
in quel quadrato
a far quattro passi
con me stesso!


Gavino Puggioni