Non riesco
a tradire la speranza
che tu possa credere in me
Mi circondo
pensando
di fattucchiere e maghi
che ti parlano, che ti adorano
ma solo perché tu le paghi
Mi allontano
divento essenza
e trasparenza
e allora ti preoccupi
della mia presenza
Scivoli più giù
t'aggrappi al tuo Calvario
ma non sai pregare
La tua mente
respinge il tuo presente
troppo confuso, troppo legato
alle sirene d'oggi
che ti incantano
e si nascondono
Fai finta
che niente è successo
ma dopo, molto dopo
quanto tardi è troppo
vieni a pentirti
e vai da tua madre
da tua sorella
che sono assenti
solo per te
e invano ti lamenti
Gavino Puggioni
Da L'arcobaleno in giardino
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